Il progetto Pulvirus ad Ecomondo
I primi risultati del progetto Pulvirus, che vede la partecipazione di ENEA, ISPRA-SNPA e ISS, sono stati presentati alla Fiera ECOMONDO2021 durante il seminario “Inquinamento atmosferico: la situazione, misure di controllo, rischi e politiche di prevenzione” tenutosi lo scorso 27 Ottobre.
I primi risultati del progetto Pulvirus, che vede la partecipazione di ENEA, ISPRA-SNPA e ISS, sono stati presentati alla Fiera ECOMONDO2021 durante il seminario “Inquinamento atmosferico: la situazione, misure di controllo, rischi e politiche di prevenzione” tenutosi lo scorso 27 Ottobre.
In quell’occasione, è stato anche lanciato ufficialmente il sito del progetto che raccoglie quanto emerso in questo primo anno di attività.
Molteplici sono le finalità del progetto tra i cui scopi principali vi è l’approfondimento del discusso legame tra inquinamento atmosferico e diffusione della pandemia COVID-19, delle interazioni fisico-chimiche-biologiche fra polveri atmosferiche e virus, e dell’analisi degli effetti del lockdown sulle concentrazioni atmosferiche degli inquinanti e dei gas serra.
Proprio relativamente quest’ultimo punto, si sono presentati i risultati del modello di qualità dell’aria MINNI di ENEA e l’analisi delle concentrazioni di gas serra della Stazione di Osservazioni Climatiche di Lampedusa che sono anche presenti sul sito del progetto.
Nello specifico sono accessibili:
- i risultati relativi alla variazione delle emissioni di inquinanti atmosferici durante la prima ondata della pandemia (febbraio-maggio 2020)
- l’analisi, realizzata col modello MINNI di ENEA, degli effetti delle misure di restrizione sulla qualità dell’aria
- l’analisi della variazione delle emissioni antropiche sulla concentrazione atmosferica di CO2 misurata presso la Stazione di Osservazioni Climatiche di Lampedusa
Maggiori risultati, dati e informazioni sono disponibili sul sito pulvirus.it.