Protezione dalle radiazioni non ionizzanti: dosimetria e valutazione dell’esposizione ai campi elettromagnetici
Gli effetti biologici derivanti dall'esposizione ai campi elettromagnetici vengono investigati utilizzando tecniche avanzate di analisi in silico, in vitro e in vivo, tramite un approccio multidisciplinare che integra competenze di biologia, ingegneria e fisica. Tali attività comprendono la messa a punto di sistemi espositivi in grado di simulare l'interazione con campi elettromagnetici in un ampio intervallo di frequenze, fino alle onde millimetriche del 5G (27.5 GHz). Si eseguono inoltre la quantificazione dell'esposizione attraverso metodologie radiometriche e di dosimetria sia numerica che sperimentale, e la realizzazione di revisioni sistematiche per rispondere a quesiti specifici sugli effetti biologici delle radiazioni non ionizzanti. Si dispone anche di una camera semianecoica e di attrezzature per misurazioni di compatibilità elettromagnetica, a supporto dello sviluppo e dell'analisi di dispositivi elettronici, non solo in ambito biomedico, ma anche in altri settori applicativi.
